that's all folks

Jul 23


Steve McQueen in The Thomas Crown Affair (1968)

Steve McQueen in The Thomas Crown Affair (1968)

(Source: aladyloves, via fabforgottennobility)

styleclassandmore:

lillyandleopard:

Amy Jackson, Fashion Jackson


http://www.styleclassandmore.tumblr.com

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lillyandleopard:

Amy Jackson, Fashion Jackson

http://www.styleclassandmore.tumblr.com

(via corruptgentleman)

visualechoess:

Audi TT

visualechoess:

Audi TT

(via american-hustler)

Jul 22

“Envy is a more reliable inciter of hatred than evil itself.” — Brian Ferguson (via philosophicalconservatism)

Jul 21

(Source: garbanzotoons, via fuck-liberal-morons)

(Source: genopp, via genopp)

Jul 19

ladylandscape:

(via 500px / Baikal Lake by Yury Pustovoy)

ladylandscape:

(via 500px / Baikal Lake by Yury Pustovoy)

(via fabforgottennobility)

Jul 17

(Source: theczarny, via fuck-liberal-morons)

Jul 16

(Source: abr)

Jul 15

Greetings from Brecon Beacons.

Greetings from Brecon Beacons.

Jul 06

[video]

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fabforgottennobility:

fabforgottennobility:

(Source: talentismoreerotic-whenitswasted)

ponderation:

Orkhon River Valley by Leah Kennedy

ponderation:

Orkhon River Valley by Leah Kennedy

(via fabforgottennobility)

Jul 05

“Quanto il marketing Lgbt sia stato decisivo nel contagiare i mezzi di comunicazione e nel trasformarsi in mainstrem, lo ha raccontato in “Forcing the spring” il giornalista americano Jo Becker (ne avevamo parlato sul Foglio del 19 aprile). Al gran lavoro di lobby avviato da una piccola agenzia del no profit, la American Foundation for Equal Rights fondata nel 2008 da Chad Griffin, Becker attribuisce il merito di aver portato il presidente americano Obama a condividere, dall’inziale ostilità, la causa del same-sex marriage. Eppure è un omosessuale attivista dei Tea Party, Doug Mainwaring, a dire che “non c’è bisogno di usare argomentazioni religiose” contro le nozze gay e contro pratiche come quella da cui è nato Milo, perché “basta la legge naturale”. Ma questo, aggiunge Mainwaring, non è più sostenibile sui grandi mezzi di comunicazione di massa, appiattiti sulla neo normatività Lgbt e sulle foto di neopapà gay che “emozionano il mondo”. Se ne può parlare e discutere solo nel confronto diretto con le persone. Altrimenti si finisce alla gogna come l’ad di Mozilla, Brendan Eich, licenziato per aver sostenuto la campagna contro il matrimonio gay, e nonostante lo avesse difeso il famoso giornalista Andrew Sullivan, icona del movimento gay americano.” — http://www.ilfoglio.it/articoli/v/118863/rubriche/la-lacrimosa-nativit-gay-e-post-moderna-che-emoziona-il-mondo.htm